La sovranità alimentare è al centro della agenda agricola Ue
“Il fondatore di Eataly è contrario a ogni forma di sovranismo alimentare e per dare il buon esempio dovrebbe cominciare cambiando il nome alla sua azienda, che è un esplicito richiamo all’Italia e alla sua eccellenza alimentare. Eccellenza quotidianamente messa sotto assalto da attacchi alle nostre produzioni, come si sta tentando con il Prosek croato e con l’introduzione degli insetti nelle diete alimentari occidentali. La sovranità alimentare è al centro della agenda agricola Ue. Quindi la Pac è antieuropea? Chi opera nel settore, come Farinetti, non dovrebbe prestarsi al gioco facile delle fake news e affermare che l’agricoltura è tra i principali responsabili dell’inquinamento globale”.
Lo dichiara in una nota Maria Cristina Caretta, capogruppo di Fratelli d’Italia nella commissione Agricoltura a Montecitorio.
Come ci dice l’Unione europea, l’agricoltura in Ue è responsabile dell’11% delle emissioni, in Italia del 7%, riconfermando le nostre pratiche di eccellenza. Di che cosa stiamo parlando? In questo periodo di difficoltà le fake news ai danni degli agricoltori sono l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno”.