FISCO: ALBANO, DICHIARARE AIUTI COVID PASSAGGIO RIDONDANTE E ILLOGICO

FISCO: ALBANO, DICHIARARE AIUTI COVID PASSAGGIO RIDONDANTE E ILLOGICO

“Tutti i contribuenti che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2022. Lo scopo di questa dichiarazione è monitorare l’entità dei ristori ricevuti, al fine di individuare eventuali eccedenze da restituire, e accertare che l’importo complessivo dei sostegni economici non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 ‘Temporary Framework’. In sintesi, ai contribuenti vengono richiesti documenti ed informazioni già in possesso delle Amministrazioni, con la possibilità di emettere sanzioni nel caso in cui vengano riscontrati degli errori in fase di presentazione della dichiarazione sostitutiva. Un doppio passaggio inutile e illogico che noi di Fratelli d’Italia abbiamo segnalato attraverso un’interrogazione parlamentare, a mia prima firma. Al governo abbiamo richiesto, inoltre, di esonerare le piccole imprese da questa incombenza, un alleggerimento delle sanzioni e una proroga generale della scadenza. La risposta dell’esecutivo è stata ‘ce lo chiede l’Europa’. L’ennesimo esborso di soldi a carico dei cittadini per l’ennesimo adempimento ridondante, alla faccia della semplificazione”.
Così in una nota Lucia Albano, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Finanze.

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