FdI: Caretta, maggioranza codarda abbandona agriturismo

FdI: Caretta, maggioranza codarda abbandona agriturismo

La bocciatura del mio emendamento è totalmente illogica

“La bocciatura, in Commissione bilancio, del mio emendamento per rimodulare i sostegni economici nei confronti degli agriturismi e’ totalmente illogica. Ho sentito e letto di tutto a favore di agriturismi e valorizzazione dei territori, eppure, dopo aver accolto il mio ordine del giorno, la maggioranza si e’ inspiegabilmente tirata indietro bocciando il mio emendamento al decreto sostegni-bis in commissione Bilancio a sostegno del comparto agrituristico”.

E’ quanto dichiara Maria Cristina Caretta, deputata di Fratelli d’Italia.

“Probabilmente la maggioranza ignora che gli agriturismi costituiscono una particolarita’, in termini di inquadramento fiscale, dato che sono aziende agricole operanti nel settore turistico mediante l’offerta di vitto ed alloggio ed incentrando questa offerta sulle peculiarita’ del territorio locale. Sono letteralmente dei preziosi ed insostibuili avamposti di promozione del territorio, al punto che il 62% dei Comuni italiani ospita almeno un agriturismo. Il problema e’ che il meccanismo di erogazione dei sostegni si basa unicamente sul fatturato delle attivita’, che non considera la duplice natura dei ricavi degli agriturismi, che nel loro caso deriva sia dalle attivita’ agricole sia dall’attivita’ turistico-ricettiva”.

“Con il mio emendamento al decreto sostegni-bis, riprendendo gia’ quanto proposto al primo decreto sostegni, ho chiesto al Governo ed alla maggioranza una cosa semplice: riconoscere la peculiarita’ degli agriturismi ai fini dell’accesso agli indennizzi ed all’erogazione degli stessi. La risposta e’ stata la stessa relativa al decreto sostegni: un assordante silenzio a cui infine e’ seguito un no. Con questa scelta codarda ed irresponsabile la maggioranza ha deciso di abbandonare al proprio destino un settore che vale oltre un miliardo di euro di fatturato annuo e che da lavoro a migliaia di famiglie, oltre a rappresentare una realta’ imprenditoriale con un grande coinvolgimento femminile”.

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